Una bellissima ciclabile sulle orme del vecchio trenino delle Dolomiti nella Valle di Landro, fra Cortina e Dobbiaco.

Statistics

Analysing terrain data

938

m

938

m

8

max°

Exposure

Exposure

The exposure grade describes the potential consequences of falling or slipping off the path.

Low Exposure: The path is on completely flat land and potential injury is limited to falling over.

Medium Exposure: The trail contains some obstacles such as outcroppings and rock which could cause injury.

High Exposure: Some trail sections have exposed ledges or steep ascents/descents where falling could cause serious injury.

Extreme Exposure: Some trail sections are extremely exposed where falling will almost certainly result in serious injury or death.

The path is on completely flat land and potential injury is limited to falling over.

Description

Dalla stazione degli autobus di Cortina, si imbocca la ciclabile in direzione nord.

I primi 2 km sono su asfalto; in questo tratto la sede stradale è suddivisa da una linea gialla.

La parte sinistra è riservata alle biciclette, la parte destra è per i pedoni.

Occorre pedalare con molta cautela.

Superata una sbarra si procede in leggera salita per 15 km su sterrato compatto.

Comincia un’avventura piena di sorprese.

i colorati caselli della vecchia ferrovia delle Dolomiti; la lunga galleria, fievolmente illuminata, scavata nella roccia e con la forma del camino del treno; il ponte in ferro sulla profonda forra del Rio Felizon; la Chiesetta di Ospitale risalente al 1300; la più antica d’Ampezzo; i laghetti Bianco e Negro, habitat naturale del Germano Imperiale; Giunti al Passo Cimabanche, la strada comincia a scendere; in pochi km ci si imbatte nel colore smeraldino del Lago di Landro e, poco dopo, sulla destra si apre la vista da cartolina sulla parete nord delle Tre Cime di Lavaredo.

Dopo un breve tratto, in località Sorgenti, sulla sinistra si incontra il cimitero Militare della Grande Guerra ed appena dopo è la volta del Lago di Dobbiaco.

Ancora 3 km e siamo nel centro del paese di Dobbiaco.

Il ritorno avviene sullo stesso percorso dell’andata.