Percorso super panoramico dove per le salite si utilizzano gli impianti e si pedala quasi esclusivamente in discesa, effettuando l’intero giro della conca di Cortina.

Statistics

3,326

m

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34

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Difficult

Description

Si parte con la salita in funivia fino in cima al monte Faloria .

Da non perdere la vista sulla vallata ampezzana. Comincia quindi la discesa in parte lungo la pista da sci ed in parte su un divertente sentiero.

Giunti a Rio Gere, attraversiamo la strada che porta a passo Tre Croci e salita in seggiovia fino a Son forca ai piedi del monte Cristallo.

Lunga e divertendo discesa fino ad incrociare la ciclabile Dobbiaco – Cortina in località Ospitale e quindi tranquillo rientro verso Cortina.

All’incrocio con la strada che sale a Verocai svoltiamo a destra in discesa, attraversiamo la statale e proseguiamo lungo via Marangoi; giriamo dietro lo stadio del ghiaccio e saliamo con la cabinovia Freccia nel Cielo fino in cima al Col Drusciè.

Da qui in discesa lungo la pista da sci fino a Piè Tofana.

Saliamo nuovamente in seggiovia fino al rifugio Duca d’Aosta.

Montiamo nuovamente in bici e imbocchiamo la pista Tofanina.

Raggiungiamo le malghe di Fedarola; scendiamo ancora fino ad incrociare la strada che porta al passo Falzarego.

Da qui dobbiamo pedalare in salita su asfalto per circa 2 km fino in località Bai de Dones dove saliamo nuovamente in seggiovia fino al rifugio Scoiattoli ai piedi delle 5 Torri.

Tempo permettendo vale la pena una passeggiata per le trincee all’aperto del museo della grande guerra. In discesa di nuovo verso il rifugio 5 Torri e poi fino in località Cianzopè.

Breve tratto sulla statale poi imbocchiamo a destra nuova strada che ci porta a Peziè de Parù.

Attraversata la strada del Passo Giau imbocchiamo la sterrata che ci porta al lago d’Ajal e poi fino al villaggio di Mortija.

Per la strada comunale rientro poi in centro a Cortina.