Un giro breve ma impegnativo, lungo una strada militare in un fitto bosco sulle pendici assolate del Pomagagnon.

Statistics

Analysing terrain data

574

m

574

m

10

max°

Exposure

Exposure

The exposure grade describes the potential consequences of falling or slipping off the path.

Low Exposure: The path is on completely flat land and potential injury is limited to falling over.

Medium Exposure: The trail contains some obstacles such as outcroppings and rock which could cause injury.

High Exposure: Some trail sections have exposed ledges or steep ascents/descents where falling could cause serious injury.

Extreme Exposure: Some trail sections are extremely exposed where falling will almost certainly result in serious injury or death.

The trail contains some obstacles such as outcroppings and rock which could cause injury.

Description

Si imbocca la ciclabile in direzione Dobbiaco.

Terminato il tratto asfaltato, proseguiamo ancora dritti per 200 metri, per poi svoltare a destra in salita in direzione Mietres – Larieto.

Giunti in cima alla ripida rampa, nascosta dietro il primo tornante, merita una deviazione per curiosare intorno al recinto del vigneto più alto d’Europa. La strada prosegue ora con pendenza più contenuta fra tornanti e lunghe diagonali; all’incrocio di “Cujinates” svoltiamo a destra per poi affrontare l’ultima ripidissima rampa, dove è sempre una sfida riuscire a rimanere in sella.

Dopo un impegnativo tratto in discesa, ci godiamo il tratto semi pianeggiante che corre lungo le pendici della montagna, fino ad intravedere sotto di noi la sagoma del rifugio Mietres.

Una sosta sulla panoramica terrazza del rifugio per il ristoro è un obbligo.

La discesa lungo la sterrata, che segue la dismessa pista da sci, è piuttosto ripida e sconnessa soprattutto nel primo tratto.

In alternativa è possibile ritornare sui propri passi per raggiungere poi il Brite de Larieto e rientrare lungo la SR 48 del passo Tre Croci.