Una gita affascinante che ci porta a scoprire le acque color latte e menta del lago glaciale adagiato nell’anfiteatro naturale del Sorapis.

Statistics

Analysing terrain data

2 - 3

hrs

450

m

451

m

11

max°

Exposure

Exposure

The exposure grade describes the potential consequences of falling or slipping off the path.

Low Exposure: The path is on completely flat land and potential injury is limited to falling over.

Medium Exposure: The trail contains some obstacles such as outcroppings and rock which could cause injury.

High Exposure: Some trail sections have exposed ledges or steep ascents/descents where falling could cause serious injury.

Extreme Exposure: Some trail sections are extremely exposed where falling will almost certainly result in serious injury or death.

Some trail sections have exposed ledges or steep ascents/descents where falling could cause serious injury.

Description

La partenza dell’escursione si trova in prossimità del passo Tre Croci a 8 km dal centro di Cortina.

Il passo è facilmente raggiungibile in auto ma le possibilità di parcheggio non sono molte.

Un’alternativa può essere l’uso di una e-bike oppure il servizio autobus operativo nel corso della stagione estiva. 
La stradina forestale di accesso al sentiero si dirama poco dopo il passo sulla destra in direzione di Auronzo.

Il percorso è estremamente vario e pittoresco con ampie vedute sulle circostanti cime del Cristallo e delle Tre Cime di Lavaredo.

Dopo il guado di un torrente, si superano alcune ripide rampe, prima di affrontare il tratto più impegnativo caratterizzato da scalette metalliche ed una stratta cengia strapiombante sul vallone del Rio Sorapis.

La cengia è attrezzata con la corda metallica; non è necessario il set da ferrata ma sicuramente bisogna prestare molta attenzione.

Ancora un breve tratto di sentiero fra rocce e mughi e siamo in vista del rifugio Vandelli.

Poco più in là, ci appare il famoso laghetto, il cui incredibile colore è dovuto al limo glaciale in sospensione.

Il rientro avviene lungo il sentiero dell’andata.