Bellissimo percorso alle pendici del monte Faloria ci porta in un ambiante incantato fra le leggende del monte Ciasadiò per sbucare nella radura di baita fraina.

Statistics

Analysing terrain data

83

m

333

m

19

max°

Exposure

Exposure

The exposure grade does not take into account objective hazards (stone fall, seracs, etc) but only the consequences of the skier falling.

Low Exposure (E1): Exposure is limited to that of the slope itself. Getting hurt is still likely if the slope is steep and/or the snow is hard.

Medium Exposure (E2): As well as the slope itself, there are some obstacles (such as rock outcrops) which could aggravate injury.

High Exposure (E3): In case of a fall, death is highly likely.

Extreme Exposure (E4): In case of a fall, the skier faces certain death.

Exposure is limited to that of the slope itself. Getting hurt is still likely if the slope is steep and/or the snow is hard.

Description

Dal centro di Cortina d’Ampezzo si prenda la funivia del Faloria per scendere al primo troncone dove si trova la stazione di Mandres. Da qui, calzate le ciaspes, s’imbocca una strada ben marcata che, dopo un tratto in piano, scende per qualche centinaio di metri.

Si prosegue quindi seguendo le indicazioni del segnavia 220 per Fraina, attraversando un bellissimo e rado bosco di larici, che, come tutte le aghifoglie, amano la luce e il sole, e prediligono i terreni franosi come quelli attraversati dal nostro itinerario. In questi boschi è facile incontrare lo scoiattolo che costruisce il nido sugli alberi per non essere predato dai rapaci, e la cui dieta è prevalentemente costituita proprio dai semi di conifere e latifoglie, oltre che da frutti, cortecce, uova, e piccoli insetti. Senza affrontare eccessivi dislivelli si raggiungono le rocce chiamate “Ra Crepedeles” (i piccoli dirupi) tra le quali si scorge la “Porta del Dio Silvano”, un’immensa nicchia rettangolare situata proprio alla base di queste pareti, teatro di leggende e favole.

Una ripida discesa porta infine ad un grande spiazzo proprio sopra la Fattoria Meneguto, dove ha termine l’escursione. Proseguiamo quindi a piedi lungo la strada fino a Baita Fraina per il meritato ristoro. Ancora a piedi, in 10 minuti, scendiamo fino ad incrociare la ex ferrovia in località Cojana, che ci riporta in centro a Cortina. A nostro avviso non è necessario un accompagnatore ma, come sempre, per una maggior sicurezza suggeriamo di rivolgersi ad una guida alpina. Punti di Ristoro
Ristorante Baita Fraina: 0436 3634 – https://www.baitafraina.it/ Possibilità di noleggiare le ciaspe ed i bastoncini presso la sede di Snow Service di Corso Italia 206 (tel. 0436 868679).
Il noleggio delle ciaspole con i bastoncini costa 13€.

Si possono noleggiare anche gli scarponcini da neve al costo di 14 €.