Da Pontechianale per il vallone di Fiutrusa

Statistics

5 - 6

hrs

1,559

m

1,558

m

30

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Dalla frazione Genzana di Pontechianale, seguendo le indicazioni "Colle del Lupo, Passo di Fiutrusa", scendere lungo una stradina fino ad attraversare il Varaita su ponte in cemento per salire su mulattiera ripida un dosso roccioso. Dopo un tratto in cui il sentiero passa incassato tra 2 roccioni, si sbuca sulla zona prativa superiore. Qui il percorso passa alto sul torrente alternando tratti in pianeggianti a tratti in leggera salita inoltrandosi nel vallone di Fiutrusa tra verdi pascoli e costeggiando diversi nuclei di baite, alcuni in rovina.

Si scende poi leggermente ad attraversare il torrente su ponticello di tronchi per salire poi nuovamente con qualche tornante sull'opposta sponda, passando in un bel bosco di larici. Dopo un altro attraversamento si lascia a destra il sentiero per il Passo del Rastel, si passa accanto ad alcune grange lasciando a sinistra la traccia per il Colle di Bondormir e si continua sul fondo del vallone in leggera pendenza. Presso le Grange Sela, si lascia il sentiero diretto per il Passo di Fioutrusa per seguire la diramazione di sinistra per il Colle del Lupo.

Salendo a tornanti lungo un pendio erboso (bellissime fioriture ad inizio estate), il percorso si impenna decisamente. Numerosissime risvolte portano sotto una piccola bastionata rocciosa, al limite dei pascoli, presso il torrentello che scende dal Colle del Lupo (Cumbal di Pienasea). Sempre seguendo le tacche e le tracce di sentiero, si supera il saltino a salendo a destra per sbucare nel valloncello superiore.

Un breve tratto in piano precede un'altra salita per affacciarsi in una conca pietrosa (nevosa fino a inizio estate) da cui con un ultimo strappo su sfasciumi si perviene al Colle del Lupo, poco sopra il punto di massima depressione. Dal colle, volgendo a destra e seguendo le tracce di sentiero a sinistra (nord) della cresta, si arriva in vetta, ottimo punto panoramico sull'alta valle varaita e sul gruppo del Monviso.

Tornati al colle, anziche seguire le tacche bianche e rosse che si dirigono a nord-est nel Vallone del Lupo (e obbligano ad un lungo giro), scendere direttamente nel valloncello-canale di pietrame sotto il colle. Poco più in basso, si trovano tracce di sentiero e ometti di pietra che percorrono il lungo ma poco inclinato vallone del Lupo (attenzione in caso di nebbia) fino a incontrare nuovamente il sentiero segnato con tacche bianco-rosse e così arrivare alle zone umide sottostanti e poi ai Laghi Bes. Percorsa la sponda orientale dei laghi, si arriva al Col Longet da cui si scende lungo comodo sentiero al Lago Blu e poi giù fino a Chianale. Attraversato Chianale, imboccare la strada sterrata che si origina dall'ultima abitazione (sentiero Crotto) e si mantiene sulla destra orografica del torrente Varaita attraversando la conca prativa che precede il paese. Al termine del pianoro, ci si inoltra in un bosco di latifoglie e larici e, con lungo percorso a saliscendi, si arriva ad incontrare il percorso fatto in salita poco dopo la frazione Genzana. Ripercorrendo a ritroso un breve tratto di sentiero si torna a Genzana, chiudendo così l'anello.