Lago Nero - Lago d'Aviasco - Lago Colombo - Laghi Gemelli

Statistics

7 - 8

hrs

1,716

m

1,718

m

28

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Difficult

Description

Alta Val Seriana.

Il tour, circa 26 km di itinerario con 2000 metri di dislivello, non è propriamente una passeggiata - questa escursione è consigliata per quelle persone che conoscono bene i limiti della propria preparazione fisica in quanto fin dal primo metro la strada è tutta in salita.

Valgoglio - loc.

Bortolotti (1146 m), da qui partiamo seguendo il sentiero CAI 228/268 che si inoltra in un bellissimo bosco di faggi inerpicandosi per la valle del Goglio sino a giungere ad un pianoro in cui vi sono situati alcuni edifici ENEL (1800 m circa).

Da qui, verso ovest - sentiero CAI 268 - si supera la ripida costa giungendo a Capanna Giulia Maria, collocata su una magnifica cresta che si apre su tutta la valle.

Oltre si arriva al lago Canali e alla Capanna Lago Nero.

Poco sopra si giunge al Lago Nero (2013 m) che si costeggia fino al Lago d'Aviasco (2070 m) fino a incrociare il sentiero 229 che sale all'omonimo passo (2290m).

Si prosegue ora per il sentiero CAI 214 in direzione lago Colombo - una suggestiva discesa ci delizia con panorama che si apre difronte agli occhi.

Giunti al lago Colombo (2051 m) si costeggia per circa un chilometro il suo perimetro sino a raggiungere la diga.

Attraversata si prosegue in direzione Rifugio Laghi Gemelli 1980m), giungendo alla sponda orientale dell'omonimo specchio d'acqua la si percorre per circa un chilometro.

Ci si lascia ora alle spalle la conca dei Laghi Gemelli per inerpicarsi verso il passo di Val Sanguigno ovest (o passo del Farno, 2306 m).

Lasciandosi il monte Conte a sinistra e il Pizzo Farno a destra si discende per la Val Sanguigno - sentiero CAI 232 - passando in sequenza la baita Presponte (2097 m), la baita di Bindagola (1701 m) e infine le baite Vecchie (1418 m).

La discesa prosegue in un panorama mozzafiato tra distese verdi, pareti rocciose, cascate d'acqua e vivaci animali che ci accompagnano verso il Rifugio Gianpace (1340 m).

Seguendo ora il fiume Sanguigno ci immettiamo in un incantevole sentiero che si staglia tra pozze d'acqua cristalline, cascate naturali e rigoglioso boschi di faggi, riportandoci verso Valgoglio sempre seguendo il sentiero CAI 232.

Si conclude così questo emozionante tour alpino attraverso luoghi ricchi di fascino e natura.