Il trekking più bello del mondo che permette di vedere in 7 giorni di camminata tutti i luoghi simbolo delle Dolomiti. La Variante 2 rispetto la 1 è più lunga di 5 km e con dislivello maggiore, ma permette di passeggiare a ridosso delle piste dei campionati del mondo di Sci di Cortina e delle 5 Torri.

Statistics

1

day +

7,055

m

7,054

m

20

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Il Cortina Dolomiti Ultra Trekking nasce con l’obiettivo di far conoscere i luoghi incantati che si celano a Cortina e dintorni, offrendo la possibilità di vivere le Dolomiti spostandosi di rifugio in rifugio, camminando tra boschi, fiumi, malghe, tipici villaggi ladini, laghi e cime riconosciute dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Il percorso, che nasce da un’idea di Alex Luisotto di Cortina Marketing Se.Am.

con la collaborazione di Paolo Tassi delle Guide Alpine Cortina, si sviluppa principalmente sul famoso tracciato della Lavaredo Ultra Trail (una tra le più importanti gare di Ultra Trail del mondo che ogni anno vede sfidarsi migliaia di atleti su un percorso di 120 km con 5800 m di dislivello).

Il percorso presenta alcune varianti rispetto a quello della gara che consentono di ammirare ulteriormente incantevoli scorci delle Dolomiti come laghi, cascate e terrazze panoramiche.

Il trekking unisce simbolicamente cinque tra i più bei paesi delle Dolomiti: quattro nelle Dolomiti bellunesi-venete ovvero Cortina d’Ampezzo, Colle Santa Lucia, San Vito di Cadore e Auronzo di Cadore e uno in Alto Adige, ovvero Dobbiaco. Il Cortina Dolomiti Ultra Trekking è un’escursione di circa sette giorni, con sei notti di pernottamento in rifugi e malghe tradizionali, in cui è possibile degustare le molte prelibatezze locali in compagnia di appassionati della montagna, è lungo circa 132 km con oltre 6700 m di dislivello sia positivo che negativo. Gli escursionisti partiranno dal centro di Cortina, sotto il campanile, per poi trascorrere sette giorni di camminata al cospetto dei luoghi simbolo delle Dolomiti, tra cui il lago di Sorapis, il lago di Misurina, le Tre Cime di Lavaredo, il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, il Passo Falzarego, le Tofane, le Cinque Torri, il Passo Giau, Mondeval (dove è stata trovata la sepoltura mesolitica dell’Uomo di Mondeval, risalente ad oltre 7.500 anni fa), il Lago di Federa e il nuovo sentiero Gores di Federa, che passa a ridosso di gole e cascate. Il percorso non presenta particolari difficoltà, se non gli importanti dislivelli e la lunghezza delle tappe giornaliere, ma occorre comunque prestare attenzione e prendere le consuete precauzioni del camminare in montagna.

Si consiglia di dotarsi del normale equipaggiamento da trekking, tra cui abiti di ricambio e scarpe comode e resistenti, con eventuale cambio.

Per farlo è di fondamentale importanza essere in buona condizione psico fisica ed essere abituati a camminare in Montagna. Per quanto riguarda i pernotti è consigliabile prenotare i Rifugi e le Malghe in anticipo, molti accettano solo prenotazioni tramite il sito internet. Il percorso non è segnalato con delle indicazioni specifiche, si dovrà fare riferimento quindi alla sentieristica CAI e alla traccia gpx scaricabile dal sito internet cortina.dolomiti.org . Per vivere l’esperienza in completa sicurezza e conoscere curiosità e segreti delle Dolomiti è consigliato farsi accompagnare da una Guida Alpina o accompagnatori di media montagna che propongono anche gruppi organizzati. DESCRIZIONE DEL PERCORSO I tappa – Da Cortina d’Ampezzo al Rifugio Son Forca ● Dislivello: 1514 m in salita, 523 m in discesa circa ● Lunghezza: 25,5 km circa ● Tempo di percorrenza:9 ore circa ● Sentiero: Corso Italia, ciclabile delle dolomiti, n.

410, n.

409, n.

408, n.

417, n.

203 ● Difficoltà: MEDIA Si parte in Piazza Angelo Dibona di prima mattina, sotto il campanile di Cortina, per poi proseguire lungo cia del castello che si trova dopo la fine del corso pedonale fino all'incrocio per l’abitato di Cadin, che si trova a sinistra della strada statale.

Da qui si scende alla strada statale, la si attraversa e si sale verso Cadin, si passa la chiesetta di Cadin sino alle ultime case dell’abitato Cadin di Sopra, dove si imbocca il percorso CAI numero 410 che porta fino al Lago Ghedina.

Da qui in avanti, non ci saranno altri punti di ristoro per 3-4 ore; si consiglia pertanto di assicurarsi di essere muniti di acqua.

Si imbocca quindi il sentiero n.

409 fino a Passo Posporcora; da qui si scende lungo il sentiero n.

408 fino all’incrocio con il percorso 417 di pian de Ra Spines.

Quindi si prosegue fino al parcheggio di Sant’Uberto da dove si imbocca il raccordo per la ciclabile che porta fino al Rifugio Ospitale, un’accogliente struttura che anticamente ospitava i pellegrini diretti a Santiago de Compostela che l’estate 2020 sarà chiusa si prosegue quindi per altri 7 km circa, con 700 m di dislivello, lungo il sentiero n.

203, lungo la Val Padeon per pernottare presso il Rifugio Son Forca, sul monte Cristallo.

DISTANZE INDICATIVE IN ORE: Dal centro di Cortina (1.224 m) al Ristorante Lago Ghedina (1.457 m) circa 2 h Dal Ristorante Lago Ghedina (1.457 m) al Rifugio Ospitale (1.470 m) circa 4 ore Dal Rifugio Ospitale (1.470 m) al Rifugio Son Forca (2.215 m) circa 3 h PUNTI D’APPOGGIO Ristorante Lago Ghedina Tel.

+39 0436 5646 Rifugio Son Forca Tel.

+39 0436 861822 II tappa - Dal Rifugio Son Forca al Rifugio Città di Carpi ● Dislivello: 1222 m in salita, 1308 m in discesa circa ● Lunghezza: 18, 4 km circa ● Tempo di percorrenza: 7 ore e 15 minuti circa ● Sentiero: n.

203, n.

215, n.

217, n.

4, n.

120 ● Difficoltà: DIFFICILE Il secondo giorno si parte dal Rifugio Son Forca lungo il sentiero n.

203 sino a Passo Tre Croci.

Una volta arrivati nei pressi della strada statale al passo Tre Croci attraversarla e prendere il sentiero n.

215 fino ad arrivare al magnifico lago del Sorapis e al Rifugio Vandelli dove è possibile pernottare.

Durante il tragitto c’è un breve tratto attrezzato che risulta essere un po' esposto per cui bisogna prestare massima attenzione.

Una volta arrivati al lago del Sorapis si può scegliere se fermarsi e pernottare al Rifugio Vandelli o se continuare in direzione Federa Vecchia lungo il sentiero n.

217 che attraversa l’incantata foresta di Somadida.

Arrivati a Federa Vecchia si attraversa la strada e si prende il sentiero n.

1120, per poi proseguire lungo il sentiero n.

120 fino al Rifugio Città di Carpi, dove pernottare la seconda notte. DISTANZE INDICATIVE IN ORE: Dal Rifugio Son Forca (2.215 m) al Rifugio Vandelli (1.928 m) circa 3 h 30 minuti Dal Rifugio Vandelli (1.928 m) al Rifugio Città di Carpi (2.130 m) circa 3 h 45 PUNTI D’APPOGGIO Rifugio Son Forca Tel.

+39 0436 861822 Rifugio Vandelli Tel.+39 0435 39015 Rifugio Città di Carpi Tel.

+39 0436 39139 III tappa - Dal Rifugio Città di Carpi al Rifugio Lavaredo ● Dislivello: 729 m in salita, 506 m in discesa circa ● Lunghezza: 14 km circa ● Tempo di percorrenza: 5 ore circa ● Sentiero: n.

120, n.

101, n.

102 ● Difficoltà: MEDIA Il terzo giorno si scende dal Rifugio Città di Carpi lungo il sentiero n.

120 fino all’incantevole Lago di Misurina, si costeggia il lago in direzione delle Tre Cime di Lavaredo e continuando lungo la strada si giunge all’incrocio con il sentiero CAI che porta fino alle Tre Cime di Lavaredo passando per il Rifugio Auronzo e il Rifugio Lavaredo, presso cui è possibile soggiornare.

Lungo il percorso ci sono vari punti d’appoggio dove è possibile dormire: i vari alberghi di Misurina, il Rifugio Lago Antorno, il Rifugio Auronzo, il Rifugio Lavaredo, il Rifugio Locatelli o l’Hotel Tre Cime se si vuole proseguire per circa 3 ore. DISTANZE INDICATIVE IN ORE: Dal Rifugio Città di Carpi (2.130 m) al Lago di Misurina (1.754 m) circa 1 h 30 Dal Lago di Misurina (1.754 m) al Rifugio Auronzo (2.320 m) circa 2 h 30 Dal Rifugio Auronzo (2.320 m) al Rifugio Lavaredo (2.344 m) circa 30 minuti Dal Rifugio Lavaredo (2.344 m) al Rifugio Locatelli (2.300 m) circa 1 h Dal Rifugio Locatelli (2.300 m) al Hotel Tre Cime (1.406 m) circa 3 h PUNTI D’APPOGGIO Rifugio Città di Carpi Tel.

+39 0436 39139 Rifugio Col de Varda Tel.

+39 0435 39041 Rifugio Chalet Lago Antorno Tel.

+39 0435 39148 Rifugio Auronzo Tel.

+39 0436 39002 Rifugio Lavaredo Tel.+39 349 602 8675 Rifugio Locatelli Tel.+39 0474 972002 Hotel Drei Zinnen Tel.

0039 0474 972633 IV tappa - Dal Rifugio Lavaredo a Malga Ra Stua ● Dislivello: 725m in salita circa, 1384 m in discesa circa ● Lunghezza: 26 km circa ● Tempo di percorrenza: 8 ore circa ● Sentiero: ciclabile delle Dolomiti e sentiero n.

8 ● Difficoltà: FACILE Il quarto giorno, dopo aver soggiornato presso il Rifugio Lavaredo, si prende il sentiero n.

102 che porta in circa 3 ore al Lago di Landro, Da qui si imbocca la ciclabile in direzione Cortina.

E si prosegue sino ad arrivare al Lago Bianco, passando per il passo Cimabanche.

Si attraversa quindi la strada e si prende il sentiero n.

8 che in circa 2 ore conduce a Malga Ra Stua dove si può dormire per la quarta notte, dopo aver percorso circa 80 Km sul totale del percorso. DISTANZE INDICATIVE IN ORE: Dal Rifugio Lavaredo (2.344 m) al Rifugio Locatelli (2.300 m) circa 1 h Dal Rifugio Locatelli (2.300 m) all’Hotel Tre Cime (1.406 m) circa 3 h Dal Hotel Tre Cime (1.406 m) a Malga Ra Stua (1.668 m) circa 3h 30 PUNTI D’APPOGGIO Rifugio Lavaredo Tel.

+39 349 602 8675 Rifugio Locatelli Tel.

+39 0474 972002 Hotel Drei Zinnen Tel.

+39 0474 972633 Malga Ra Stua Tel.

+39 0436 5753 V tappa, Variante 2 – Da Malga Ra Stua al Rifugio Dibona ● Dislivello: 1443 m in salita, 1096 m in discesa ● Lunghezza: 18 km circa ● Tempo di percorrenza: 7 ore circa ● Sentiero: n.

6, n.

10, n.

401, n.

402 ● Difficoltà: DIFFICILE Il quinto giorno per la variante 2 si prende il sentiero n.

6 da Malga Ra Stua fino ad arrivare al parcheggio di Sant’ Uberto, si prende quindi il sentiero n.

10 e poi il sentiero n.

401 che attraversa la selvaggia Val Travenanzes, per cui è consigliato munirsi di acqua e cibo e un eventuale ricambio di scarpe.

Arrivati all’incrocio, prendere il sentiero n.

403 e proseguire fino al Rifugio Giussani, dove si può trascorrere la notte.

Per i più allenati vi è la possibilità di continuare lungo il sentiero n.

403, scendendo fino al Rifugio Dibona, presso cui si può pernottare o proseguire ancora fino al Rifugio Pomedes, lungo il sentiero n.

421, e pernottare lì.

Un'ulteriore opzione è, una volta arrivati al Rifugio Pomedes, di scendere lungo il sentiero n.

421 fino al Rifugio Duca d’Aosta, altra struttura caratteristica dove si può passare la notte. DISTANZE INDICATIVE IN ORE: Da Malga Ra Stua (1.668 m) al Rifugio Giussani (2.580 m) circa 6 h Dal Rifugio Giussani (2.580 m) al Rifugio Dibona (2.037 m) circa 1 h Dal Rifugio Dibona (2.037 m) al Rifugio Pomedes (2.303 m) circa 1 h Dal Rifugio Pomedes (2.303 m) al Rifugio Duca d’Aosta (2.098 m) circa 45 min PUNTI D’APPOGGIO: Malga Ra Stua Tel.

+39 0436 5753 Rifugio Giussani Tel.

+39 0436 5740 Rifugio Dibona Tel.

+39 0436 860294 Rifugio Pomedes Tel.

+ 39 0436 862061 Rifugio Duca d’Aosta +39 0436 2780 VI tappa, Variante 2 - Dal Rifugio Dibona al Passo Giau ● Dislivello: 1210 m in salita, 1.011 m in discesa circa ● Lunghezza: 17 km circa ● Tempo di percorrenza: 7 ore circa ● Sentiero: n.

403, n.

421, n.

420, n.

405, n.

402, n.

452 ● Difficoltà: MEDIA/DIFFICILE Il sesto giorno si parte in direzione Rifugio 5 Torri, Rifugio Scoiattoli, Rifugio Averau.

Se si è dormito presso il Rifugio Giussani, scendere lungo il sentiero n.

403 fino al Rifugio Dibona, da qui attraversare il parcheggio sulla sinistra del rifugio e imboccare il ripido sentiero n.

421 fino al super panoramico Rifugio Pomedes.

Scendere quindi lungo il sentiero n.

420 fino al Rifugio Duca d’Aosta da dove si può ammirare la famosa pista da sci Schuss della Coppa del Mondo di Sci.

Da qui prendere il sentiero n.

405 fino all’incrocio con il sentiero n.

403 e imboccare quest’ultimo per un breve tratto fino a raggiungere il sentiero n.

406.

Proseguire a destra lungo il sentiero 406 in direzione Malga Pezié de Parù, fino ad incontrare sulla sinistra il sentiero 424, che vi condurrà proprio alla Malga.

Superare quindi la Malga e continuare la salita lungo il sentiero n.

424 fino all’incrocio con il sentiero n.

439; prendere quindi il sentiero n.

439 e salire fino al Rifugio Cinque Torri dove è possibile pernottare.

In alternativa continuare fino al Rifugio Scoiattoli, altra possibilità di pernottamento al cospetto delle Cinque Torri.

Per i più allenati è possibile continuare a salire lungo il sentiero n.

439 fino al Rifugio Averau e pernottare in questo rifugio.

Chi volesse proseguire ulteriormente, segua il sentiero n.

464 che porta al Rifugio Fedare o il sentiero n.

452 che porta al Berghotel Passo Giau.

Un’ulteriore alternativa è quella di prendere il sentiero n.

443 e poi n.

444 che porta fino a Malga Giau, presso cui è possibile alloggiare godendo di una stupenda vista sui Lastoi de Formin e Croda da Lago.

DISTANZE INDICATIVE IN ORE: Dal Rifugio Giussani (2.580 m) al Rifugio Dibona (2.037 m) circa 1h Dal Rifugio Dibona (2.037 m) al Rifugio Pomedes (2.303 m) circa 1h Dal Rifugio Pomedes (2.303 m) al Rifugio Duca d’Aosta (2.098 m) circa 45 min Dal Rifugio Duca d’Aosta (2.098 m) alla Locanda del Cantoniere (1.635 m) circa 1 h Dalla Locanda del Cantoniere (1.635 m) a Malga Peziè de Paru (1.535) circa 30 minuti Da Malga Peziè de Paru (1.535) al Rifugio 5 Torri (2.137 m) circa 1 h 30 Dal Rifugio 5 Torri (2.137 m) al Rifugio Scoiattoli (2.255 m) circa 30 min Dal Rifugio Scoiattoli (2.255 m) al Rifugio Averau (2.413 m) circa 40 minuti Dal Rifugio Averau (2.413 m) al Rifugio Fedare (2.000 m) circa 1 h Dal Rifugio Fedare (2.000) al Berghotel Passo Giau (2.236 m) circa 40 min Dal Berghotel Passo Giau (2.236 m) a Malga Giau (2.014 m) circa 30 min PUNTI D’APPOGGIO: Rifugio Giussani Tel.

+39 0436 5740 Rifugio Dibona Tel.

+39 0436 860294 Rifugio Pomedes Tel.

+ 39 0436 862061 Rifugio Duca d’Aosta +39 0436 2780 La Locanda del Cantoniere +39 0436 866476 Malga Peziè de Parù +39 0436 862068 Rifugio 5 Torri +39 0436 2902 Rifugio Scoiattoli +39 0436 867939 Rifugio Averau +39 0436 4660 Rifugio Fedare +39 0437 720182 Berghotel Passo Giau +39 346 0696745 Malga Giau +39 320 9152575 VII tappa, Variante 2 – Dal Passo Giau al centro di Cortina ● Dislivello: 357 m in salita, 1.371 m in discesa ● Lunghezza: 18 km circa ● Tempo di percorrenza: 6 ore circa ● Sentiero: n.

439, n.

464, n.

452, n.

436, n.

434, n.

432, Gores de Federa, strada Mortisa, centro ● Difficoltà: MEDIA Se si è dormito al Rifugio Cinque Torri continuare a salire lungo il sentiero n.

439 fino al Rifugio Scoiattoli e al Rifugio Averau.

Dal Rifugio Averau è possibile proseguire lungo il sentiero n.

464 in direzione Rifugio Fedare, svoltando però prima di raggiungerlo, e cioè quando si incontra sulla sinistra il sentiero n.

452 che porta al Passo Giau e al Berghotel Passo Giau. Se si è invece dormito a Malga Giau, risalire per il sentiero n.

444 e poi n.

443 fino al Berghotel Passo Giau e attraversare la strada per prendere il sentiero n.

436 fino a Forcella Ambrizzola.

Da qui prendere il sentiero n.

434 che porta al Rifugio Croda da Lago, scendere lungo il sentiero n.

432 verso Malga Federa; arrivati alla Malga, prendere lo spettacolare nuovo sentiero Gores di Federa che passa in mezzo a gole, canyon e cascate sino a ricongiungersi al sentiero n.

432.

Proseguire sul sentiero n.

432 fino a incontrare sulla sinistra il sentiero n.

406, imboccarlo fino all’incrocio con il sentiero n.

431 dunque proseguire sulla destra fino al Lago d’Ajal.

Dal Rifugio Lago d’Ajal si continua a scendere lungo il sentiero n.

430 fino ad incrociare il sentiero n.

428.

Imboccare il sentiero n.

428 girando a sinistra, in direzione dell’abitato di Mortisa, tipico villaggio ladino di Cortina d’Ampezzo.

Una volta arrivati al villaggio si procede lungo la strada che porta fino al centro di Cortina, seguendo visivamente il campanile come punto di riferimento.

Raggiunto il centro di Cortina si conclude il tragitto, dopo un percorso ad anello di circa 130 km e circa 7000 m di dislivello, camminando tra villaggi ladini, montagne, laghi e fiumi tra i più belli al mondo. DISTANZE INDICATIVE IN ORE: Dal Rifugio Scoiattoli (2.255 m) al Rifugio Averau (2.413 m) circa 40 minuti Dal Rifugio Averau (2.413 m) al Berghotel Passo Giau (2.236 m) circa 1 h 30 Dal Berghotel Passo Giau (2.236 m) al Rifugio Croda da Lago (2.046 m) circa 3 h Dal Rifugio Croda da Lago (2.046 m) a Malga Federa (1.816 m) circa 40 minuti Da Malga Federa (1.816 m) al centro di Cortina (1.211 m) circa 3 h PUNTI D’APPOGGIO: Rifugio 5 Torri +39 0436 2902 Rifugio Scoiattoli +39 0436 867939 Rifugio Averau +39 0436 4660 Rifugio Fedare +39 0437 720182 Berghotel Passo Giau +39 346 0696745 Malga Giau +39 320 9152575 Rifugio Croda da Lago +39 0436 862085 Malga Federa +39 324 9249678