Cima Trappola è la più alta dell´altopiano Lessinico, ed è posta al margine superiore di esso, proprio sul confine con il Trentino. A nord è delimitata dalla Val di Ronchi, mentre ad est è presente la Val d'Illasi, sia a sud che a ovest si espande l'altopiano della Lessinia. Si può osservare i gruppi montuosi del Carega, il Monte Zevola, la catena del Monte Baldo e molte altre montagne delle alpi (Brenta, Adamello, Presanella).

Statistics

6 - 7

hrs

901

m

902

m

16

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Dal parcheggio in località "Conca dei Parpari" (1.409 mt), ampia sella prativa che collega i Lessini orietali con quelli centrali, si segue la stradina sterrata che attraverso pascoli e muretti a secco conduce con gradualità a "Malga Malera". Proseguiamo per il sentiero fino a raggiunge "Passo Malera" (1722 mt) e riprendiamo il cammino sul sentiero che conduce alla vetta della panoramica "Cima Trappola" (1.862 mt).

Questa cima è la più alta dell´altopiano Lessinico, ed è posta al margine superiore di esso, proprio sul confine con il Trentino.

A nord è delimitata dalla Val di Ronchi, mentre ad est è presente la Val d'Illasi, sia a sud che a ovest si espande l'altopiano della Lessinia.

Si può osservare i gruppi montuosi del Carega, il Monte Zevola, la catena del Monte Baldo e molte altre montagne delle alpi (Brenta, Adamello, Presanella). Da cima Trappola segue il sentiero in discesa che, per intricati mughi terminanti a strapiombo sulla valle dei Ronchi, scende il versante occidentale della cima.

Scendiamo fino a Bocca Castello dove risaliamo il sentierino che ci porta a "Castel Gaibana" (1806mt) dove troviamo i resti di un osservatorio e l’omonimo rifugio.

Da qui abbiamo una splendida vista sul Gruppo del Carega e sull’Altopiano della Lessinia. Dopo la sosta, proseguiamo percorrendo lo stesso percorso appena fatto e riattraversiamo nuovamente la cima Trappola, per poi riscendere fino al bivio dove prendiamo le indicazioni Buso del Vallon - San Giorgio. Arrivati a "Malga San Giorgio" si ritorna al punto di partenza, imboccando il sentiero carrabile n° 250, che si trova nei pressi di un grande parcheggio dove sono presenti le indicazioni dei sentieri.

Ripassiamo da Malga Malera e rientriamo percorrendo la medesima stradina sterrata che abbiamo percorso all'andata.