La nostra escursione ci conduce tra pascoli, sentieri nel bosco, baite e tra i pini mughi del gruppo montuoso "Monti Cornacci" della Val di Fiemme. Percorrendo le cime più alte del gruppo, il Doss dei Branchi (2274 mt) e il Monte Cornon o cima Cornacci (2189 mt) dove domina la grande croce visibile anche dal fondovalle.

Statistics

4 - 5

hrs

840

m

840

m

22

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Dal paese di Tesero prendiamo la strada per la Val di Stava, arrivati a Pampeago (1757 mt), parcheggiamo di fronte all'hotel Scoiattolo e da qui imbocchiamo il sentiero forestale n° 62. A quota 1670 mt passiamo sotto una baita (sempre chiusa) di proprietà del comune di Tesero, proseguiamo lungo il sentiero nel bosco in leggera discesa, attraversiamo due ruscelli e in località "Slavin" (1480mt) troviamo la segnaletica con indicazioni "Mandriccio del Canalin - Baito Armentagiola - Croce Cornon" (sentiero n° 523).

Proseguiamo sul sentiero in forte salita, ci spostiamo sul versante del Mandriccio, saliamo lungo i ripidi fianchi della montagna attraversando il fitto bosco di abeti e improvvisamente arriviamo nel punto panoramico del "Mandriccio del Canalin" (quota 1927 mt).

L'orizzonte si apre sulla sottostante Val di Fiemme e sul Cornon con le sue pareti a strapiombo sulla Val di Stava. Superiamo un breve tratto attrezzato con cordino corrimano, raggiungiamo e superiamo un ripido canale franoso di terriccio e sassi e arriviamo sull'ampia insellatura prativa "Armentagiola" (2152 mt), fiancheggiata dai mughi del Monte Cornon e del Doss dei Branchi.

Proseguiamo a destra e in circa 10 minuti arriviamo alla cima del Monte Cornon, dove domina la grande croce. Dopo una sosta ritorniamo al crocevia "Armentagiola" dove appena sotto scorge il bivacco "Baito Armentagiola" (quota 2130 mt), che si raggiunge in pochi minuti.

Da qui proseguiamo sul sentiero n° 525 che sale sul crinale del Doss dai Branchi fino a raggiungere il punto più alto dell'escursione (quota 2274 mt).

Di fronte a noi lo sguardo ci porta sull'imponente massiccio del Latemar. Dal Doss dei Branchi scendiamo al bivacco "Baito La Bassa" (2168 mt) per poi proseguire sul sentiero n° 514 al fianco nord dei Censi.

Scendiamo ignorando i bivi per la Porta e il Rifugio Monte Agnello e arriviamo alla Baita Caserina (2000 mt), unico punto di ristoro che si trova nel nostro percorso.

Dopo la sosta su una stradina che segue le piste da sci scendiamo fino in località "Prà del Vedel" (1900 mt) e imbocchiamo la strada asfaltata in discesa che ci riporta a Pampeago.