Il Cólmen di Dazio (letteralmente “Culmine”) è, sul versante retico, il punto più alto del territorio comunale di Morbegno. Con il suo inconfondibile profilo arrotondato, si pone come spartiacque fra la media e la bassa Valtellina. Curiosa è la natura geologica del monte: le rocce della sua sommità sono costituite da un plutone granitico, il cosiddetto “granito di Dazio”. L’azione erosiva dei ghiacciai gli ha conferito la caratteristica forma arrotondata per la quale è facilmente riconoscibile dai più diversi angoli della media e bassa Valtellina. La Culmen ospita fiori d’alta montagna, e vi scorrazzano molte specie di animali, anche d’alta quota, come camosci, cervi, lepri, coturnici.

Statistics

2 - 3

hrs

368

m

368

m

18

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Easy

Description

Dal parcheggio presso il cimitero di Dazio (m 557 s.l.m.) si imbocca la strada sterrata a sinistra, che si inoltra tra ampi prati verso la Cólmen (segnavia bianchi e rossi n.

5).

Il percorso, nei boschi, passa in località Crotto, salendo deciso verso la cima.

Prima della meta, presso alcuni affioramenti rocciosi vicino a una curva, si gode di una superba vista su tutta la media Valtellina, fino a Sondrio e oltre; finché, sulla vetta (m 921 s.l.m.), le radure tra i boschetti ombrosi invitano al meritato riposo.

E certo non mancano scorci panoramici sulla valle dal rifugio La Casermetta, che, proprio sulla cima, prende il nome da una postazione militare di avvistamento realizzata durante il primo conflitto mondiale.

Per il percorso di ritorno si segue la dorsale del monte verso ovest (sentiero n.

8), dove si incontrano alcuni piccoli laghetti stagionali, essenziali per i numerosi cervi che popolano l’area protetta della Cólmen.

Dalla località Böcc, caratterizzata dalle gallerie di scavo delle antiche miniere di ferro, si prende il sentiero n.

6 per ridiscendere il versante nord della montagna fino al paese.