Situata in posizione strategica per i commerci sin dal Medioevo, è ricca di importanti testimonianze architettoniche, artistiche e culturali; ubicata nel Parco Nazionale dello Stelvio, è una rinomata località turistica estiva e invernale che ha ospitato i campionati mondiali di sci alpino nel 1985 e nel 2005. La conca di Bormio è ampia e luminosa; scavata nei secoli dai ghiacciai e dai corsi d’acqua e in parte colmata dalle alluvioni, è circondata da monti che verso nord formano una barriera di calcare e dolomia la cui cima principale è la Reit (3.075 m). Essa protegge dai venti del Nord. Questa conca caratterizza la zona essendo interamente circondata da valli fluviali.

Statistics

3 - 4

hrs

477

m

470

m

10

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Easy

Description

Questo facile percorso permette di ammirare dall’alto l’incantevole panorama della conca di Bormio.

Punto di partenza, lo storico ponte di Combo, che, una volta attraversato, immette a sinistra verso la chiesetta della Madonna del Sassello, dalla quale si imbocca il sentiero sulla destra verso la Valfurva.

A Uzza, si passa il ponte che porta la ciclabile sul lato opposto del torrente Frodolfo, seguendola fino alla chiesa di S.

Nicolò.

Proprio di fronte al sagrato, attraversata la provinciale, una strada in salita guida alla parte alta della contrada di Teregua, dove prendere il sentiero che risale la valle di Uzza.

Dopo due tornanti, il primo a destra e il secondo a sinistra, si prosegue dritti finché il sentiero attraversa il torrente.

In breve fuori dal vallone, comincia il percorso panoramico che corre in quota sopra l’abitato di Bormio, tra i boschi di larici e i mughi.

Le indicazioni verso la località Pravasivo guidano al Planon dei Laresc e, poi, fino alla valle del Campello, il torrente che scorre dalle pendici della Réit.

Senza attraversarlo, il sentiero che scende in direzione di Bormio segna il termine della gita.