Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, in posizione panoramica sul versante retico della Valtellina, oltre ad essere la patria dei pizzoccheri, Teglio è famosa anche per aver dato origine al nome Valtellina: gli studiosi ritengono infatti che il nome Valtellina derivi dal latino curiale “Vallis Tellina”. Grazie alla sua privilegiata posizione, è il luogo ideale per la crescita di vite, segale e grano saraceno. È un borgo tutto da scoprire che offre molte cose da vedere e visitare: tra queste è d’obbligo poi una visita a Palazzo Besta.

Statistics

2 - 3

hrs

360

m

360

m

9

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Easy

Description

La prima tappa porta alla torre del castello di Teglio (m 893 s.l.m.), dalla quale si ammira il magnifico panorama su buona parte della Valtellina.

Dal colle si scende verso palazzo Besta, finché in breve la strada a sinistra si fa sentiero, pronto a guidare alla chiesa di S.

Antonio e, poi, a Vangione (sentiero con segnavia n.

306).

Proseguendo nella stessa direzione, si oltrepassa la contrada fino alla località La Sella (m 620 s.l.m.), zona di produzione del vino Valgella.

Sulla destra, aggirato quasi completamente il lieve colle, un piccolo ponte attraversa il torrentello: da qui prende il via la salita per il rientro.

Alla chiesa di S.

Giovanni si piega a destra e, seguendo le indicazioni per Teglio, si passa prima in località Capitel, poi si sale la panoramica dorsale del Dos de la Forca, nelle cui rocce è facile riconoscere gruppi di coppelle preistoriche.

Superato il lungo dosso, si scende in direzione di Teglio verso gli ampi prati e i campi spesso coltivati a grano saraceno.

Imboccata la strada asfaltata a destra per un centinaio di metri, sulla sinistra una strada agricola per i prati riporta a Teglio.