La traversata della Val Trela è uno stupendo itinerario che permette di apprezzare angoli di natura selvaggia a pochi passi dall’affollato centro di Livigno, nell’alta Valtellina. Il posto è quantomai suggestivo, alla confluenza di quattro verdissime valli, e vi si producono prelibati formaggi d’alpeggio. Dalle bocche di Trela (m 2348 s.l.m.), lo sguardo spazia su un panorama immenso e mozzafiato. Un itinerario spettacolare per le vedute delle montagne circostanti, dalle gradevoli viste panoramiche tra pascoli e pietraie. La Malga Trela (m.2170) risulta essere uno degli alpeggi più antichi del territorio bormiense. Già fin dal 1600 infatti l’ampia distesa prativa veniva utilizzata per i pascoli estivi d’alta quota.

Statistics

4 - 5

hrs

717

m

717

m

14

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Easy

Description

Punto di partenza di questa escursione di grande soddisfazione è la strada sterrata a sinistra poco oltre il ristoro S.

Giacomo, all’imbocco della selvaggia val Pettini.

Seguendo le indicazioni fino alle baite di Trela, si giunge alla suggestiva confluenza di quattro verdissime valli, luogo di produzione di prelibati formaggi d’alpeggio.

Il sentiero sulla sinistra porta alle bocche di Trela (m 2348 s.l.m.), regalando alla vista un panorama vastissimo fino alla Valfurva.

Dopo la discesa in direzione Case Vezzola, un bivio invita a risalire sulla destra la val Vezzola.

Percorsi due chilometri lungo il sentiero n.

176, un pianoro a destra porta alla bocchetta Trelina e, al termine della discesa, alle baite di Trela.

I più stanchi potranno a questo punto concludere la gita ripercorrendo la strada del mattino; chi invece vorrà allungare un po’ il percorso potrà prendere a sinistra la val Trela e risalirla fino a incontrare, a destra, un sentiero che porta alla bocchetta di valle Lunga (m 2335 s.l.m.).

Da qui la discesa attraverso la valletta dallo stesso nome intercetta in breve la strada della val Pettini, percorsa all’inizio della gita.