L’alpe Granda (“alp grènda”) si stende sulla sommità del crinale che separa la Val Masino dalla piana di Ardenno. Il suo punto di massima elevazione è la cima di Granda, quotata 1708 metri. I suoi prati disegnano una lunga striscia adagiata sul lungo e splendido crinale che, dalla cima di Vignone scende a dividere l’imbocco della Val Masino dalla piana di Ardenno. L’alpeggio costituisce oggi la meta di una facile escursione, per la sua posizione estremamente panoramica. Gli appassionati della geologia vi potranno trovare più di un elemento di interesse. Il valore panoramico dell’alpe è impreziosito da uno splendido colpo d’occhio sulla catena orobica.

Statistics

3 - 4

hrs

872

m

106

m

9

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Tra i due maggenghi di Our di Fondo e Our di Cima inizia una strada sterrata che in un'ora circa porta al panoramico balcone prativo dell'Alpe Granda.

Lasciando sulla sinistra il piccolo rilievo di Cima di Granda, si prende a destra, dove, risalito il pascolo, si trova il nuovo rifugio Alpe Granda (m 1688 s.l.m.).

Una pista si inoltra nel bosco, passando per l'alpe Merla fino ad arrivare, dopo due tornanti, alla parte mediana dall'ampio alpeggio di Scermendone, a cavallo della lunga dorsale che separa la Valtellina dalla parte orientale della Valmasino.

Da qui si gode di un panorama spettacolare, che spazia su gran parte della Valtellina e le Orobie a sud, sulle grandi cime della Valmasino a nord, sul monte Disgrazia a est e sui monti della Costiera dei Cèch a ovest. Oltrepassato il piccolo laghetto presso una baita, si prosegue lungo la cresta fino alla meta: l'antichissima chiesa di S.

Quirico, qui conosciuta come San Cères (m 2131 s.l.m.).

Il rientro prevede lo stesso itinerario.