Per quest’escursione si parte dal passo Falzarego, valico a 2105 metri s.l.m. che mette in comunicazione l’alto Agordino con Cortina, e si prende il sentiero CAI 441 che porta alla Forcella Averau. Il panorama sul Lagazuoi e le Tofane fin da subito è spettacolare ma solo una volta arrivati a 2435 metri s.l.m. della forcella Averau che lascia davvero a bocca aperta. Dalla Forcella si prosegue sempre per il sentiero CAI 441 fino ad arrivare alla forcella Nuvolau a 2416 metri s.l.m. dove è situato il primo rifugio: il rifugio Averau. Da qui in breve tempo si può salire al rifugio Nuvolau a 2575 metri s.l.m. al rifugio più storico delle Dolomiti. Passati dal Nuvolau si deve tornare indietro alla forcella Averau per poter scendere ai rifugi Scoiattoli e Cinque Torri posti rispettivamente a 2255 metri s.l.m. e 2137 metri s.l.m. Per tornare al passo Falzarego si deve prendere dal rifugio Scoiattoli il sentiero CAI 440 che porta all’ultimo rifugio dell’escursione, il rifugio Col Gallina. Da qui, per chiudere l’anello, si può proseguire al passo o fare una piccola deviazione per il sentiero CAI 419 per andare al lago di Limides, vista la sua bellezza.

Statistics

1

day +

2,397

m

899

m

38

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Il giro del gruppo dell’Averau Nuvolau e i monoliti delle Cinque Torri è senz’altro una tra le più appaganti escursioni che si possono fare nelle Dolomiti.

Il rifugio Nuvolau è il rifugio più antico delle Dolomiti, situato sulla sommità del Nuvulau a 2575 metri s.l.m., offre uno dei panorami a 360 gradi più belli tra tutte le Dolomiti. Oltre al panorama da cartolina verso le Tofane, le Cinque Torri e il Lagazuoi se ci si osserva attorno si possono notare la Marmolada, il Civetta, le Pale di San Martino, il Catinaccio, il Sassolungo, il Pelmo, il Sorapis e il Cristallo, un panorama a 360 gradi davvero completo. Oltre al panorama davvero unico, questo luogo è anche ricco di storia, infatti qui si sono svolte innumerevoli battaglie della Prima Guerra Mondiale e durante questa escursione si possono vedere diverse testimonianze, come il museo all’aperto delle Cinque Torri, dove si snodano camminamenti e trincee in pietra accompagnati percorribili da chiunque. Infine un’ultima nota va al piccolo laghetto di Limides dove i colori rosei delle dolomiti circostanti si specchiano nelle sue lipide acque creando dei giochi di riflessioni ricercati soprattutto dai fotografi.