Gagliole (Mc)

Statistics

1 - 2

hrs

254

m

254

m

11

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Partendo dal municipio del piccolo borgo di Gagliole si prosegue a piedi verso via Bergoni, una piccola stradina in salita che diventa imbrecciata dopo qualche metro fino al cartello Valle Dell’Elce che troverete sulla vostra dx (è 1km, in moto possibilità di parcheggiare lì) Da qui, è tutta in discesa in una stradina sdrucciolevole, quindi fate attenzione! Dopo 140m si arriva al bivio per Sasso Pozzo (dal cartello sono circa 200m) detto anche Risorgente di Gagliole, ma fate molta attenzione e tenetevi al cavo ancorato alla roccia perché lo stradello è piccolo con rischio di scivolare! Alla fine del cavo bisogna risalire un tratto della cascata in secca fino alla parete di scaglia rossa dov’è c’è un piccolo buco (Sasso Pozzo) che conduce ad una grotta con lago sotterraneo, dove nei periodi di piena defluisce acqua all’esterno creando così una cascata. Da qui si torna indietro per un piccolo tratto e si prosegue poi a sx in discesa seguendo i cartelli in legno “Valle Dell’Elce” ben visibili; si entra così nel cuore della valle fitta di lecci che creano una temperatura davvero gradevole e si costeggia il fiume che d’estate è asciutto. Per arrivare alla prima grotta chiamata Grotta Dell’Elce o Caverna Ricotta (dal bivio sasso pozzo sono 1,4km) seguite le indicazioni, attraversate il “fiume” e arrampicatevi in un sentiero stretto ma ben segnalato tra gli alberi; fate attenzione anche qui perché le foglie a terra possono far scivolare.

Scendendo lo stesso sentiero, si sale poi a sx in direzione della forra (lunga circa 215m), una stretta gola modellata nel tempo dallo scorrere dall’acqua ed è meraviglioso arrampicarsi tra le rocce con solo il rumore dei lecci mossi da vento! Superata la forra, si arriva così al cartello per la seconda grotta e si sale per 25m fino alla Grotta de lu Fittucciu, una piccola cavità dove c’è un cartello che invita a suonare la campana per udirne l’eco. Io ho scelto di tornare indietro sullo stesso percorso dell’andata ma c’è anche la possibilità di proseguire.