Traversata del Gruppo Montuoso del Morrone

Statistics

1

day +

1,645

m

2,462

m

12

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Difficult

Description

Traversata del Gruppo Montuoso del Morrone, da fare almeno in 2 giorni con pernotto in uno dei rifugi in quota, Si parte dall'albergo di Passo San Leonardo risalendo la faggeta fino al Monte Mileto e si procede in quota passando per il Rifugio Capoposto dove poco prima facciamo una sosta per rendere onore sul monumento di Diana&Tamara vittime anni fa in questo luogo di un tragico evento, da qui andiamo avanti passando nel Vallone de Le Mucchie per poi scendere ancora di quota fino ad arrivare al successivo vallone con il nostro rifugio, noi abbiamo Iaccio della Madonna che non trovate qui segnato ma è presente in ogni cartina ufficiale del Parco Majella solitamente dovrebbe essere chiusa la sezione più grande del rifugio quindi si consiglia per soggiornarvi di chiedere prima la chiave ai carabinieri forestali della zona, in alternativa ci si può pernottare nella parte bassa,più spartana ma sempre aperta e con un camino.

La mattinata successiva attacchiamo subito la vetta del Monte Morrone, che sovrasta il rifugio con un dislivello di 200m d'ascesa.

Dopo Monte Morrone proseguiamo passando per Colle della Croce (quello reale con tanto di statue della Madonna e del Cristo a grandezza naturale si trovano poco più avanti anche se in teoria sono fuori sentiero ma visibilissime.

Scendiamo di nuovo fino a raggiungere il Rifugio di Iaccio Grande, sempre aperto e gestito dall'associazione dei Folletti del Morrone.

Fatta anche questa sosta facciamo una piccola deviazione per rifornirci d'acqua alla relativamente vicina Fonte Fredda, ma la fonte al 19 agosto è praticamente asciutta e dopo 2 gg di escursione comincia a scarseggiare, ma andiamo avanti e raggiungiamo dopo una brevissima e dura ascesa finale, il Colle dei Sambuchi una cima con una vista pazzesca, forse una delle migliori del Morrone, da qui proseguiamo in praticamente sempre in cresta o a mezza costa fino a raggiungere il Monte Rotondo.

Si procede per l'ultima parte di questa escursione, La Schiena D'Asino, finale della dorsale morronica, con un sentiero sulla cresta che mostra un paesaggio da ambo i lati e di fronte molto insolito e da far rimanere a bocca aperta.

Da qui ci aspetta una lunga discesa prima di arrivare alla salvifica Fonte Di Luigi dove ci rinfreschiamo e dissetiamo.

Dalla fonte comincia una carrareccia che dopo 20' ci porta alla seconda macchina che avevamo lasciato qui a inizio giro, vicino il paese di Tocco da Casauria.

Questo giro ha paesaggi bellissimi che difficilmente si possono dimenticare poichè spaziano dalla vicina Majella fino al Gran Sasso passando per il Mare Adriatico e tutta le vallate intorno, il Morrone ha delle bellissime piccole valli al suo interno frequentate da tante mucche e cavalli con diversi rifugi dove poter sostare per una notte o prendersi una semplice pausa e godere del bellissimo paesaggio quasi come se il tempo si fermasse e il mondo fosse altrove.

Bellissima montagna, a volte magari anche sottovalutata e forse anche con poche difficoltà tecniche nella sua interezza, ma che sa regalare tante belle emozioni ed una pace che forse non si respira altrove.