COLLE D’ARQUATA – MACERA DELLA MORTE – SAN MARTINO

Statistics

6 - 7

hrs

1,253

m

1,460

m

14

max°

Difficulty

FATMAP difficulty grade

Moderate

Description

Partenza dalla piccola piazza della frazione di Colle d’Arquata, e dopo aver superato una leggera salita si arriva alla Chiesetta di San Sebastiano. Dopo le ultime abitazione della frazione una scalinata porta alla Chiesa di Santa Maria della Rocca. Dopo la chiesa inizia un sentiero che si sviluppa nella parte iniziale tra costoni di roccia, per arrivare poi in una vallata detta del fosso Vargo, e guadato il torrente si prosegue in una pista che sale in un bosco, dove dopo un breve tratto si scorgono i resti dell’eremo di Sant’Amico di Avellana, che predicò tra questi monti. Si continua a risalire nel bosco il sentiero che raggiunge Passo il Chino (1581 m), nei pressi del Monte Comunitore (1695 m), per poi attraversare una spettacolare faggeta nel bosco Cugnolo. Una volta arrivati sulla cima, la vista panoramica diventa spettacolare con lo sfondo dei Monti Sibillini e della Laga. Si segue poi l’ampio crinale fino a ricongiungersi con la cresta nord-nord-ovest della Macera della Morte (2073 m). Sotto la Macera, si trova un antico cippo, che prima dell’unità d’Italia, costituiva il confine tra il Regno dei Borboni e quello della Chiesa, mentre oggi segnala il confine tra Marche, Lazio ed Abruzzo. Dalla Macera della Morte seguendo le indicazioni è possibile proseguire il cammino, per concludere la tappa a San Martino.